pomodori secchi sott'olio

pomodori secchi sott’olio: con essiccazione “lenta” o “veloce”

Sono fermamente convinta che in ogni cucina non debba mai mancare un vasetto di pomodori secchi sott’olio. Perchè? Perchè sono utili in mille occasioni: nella panature, sulla frisella, nell’insalata e anche nella pasta!  Sono una di quelle conserve della tradizione pugliese (e anche calabrese) pronte all’uso, che si preparano alla fine dell’estate in vista dell’inverno.

La ricetta che vi propongo qui è per confezionarli in casa, utilizzando il metodo tradizionale che vuole un’essicazione lenta al sole per alcuni giorni. Se purtroppo non avete molto tempo a disposizione allora potreste mettere una marcia in più al processo, infornando i pomodori in forno statico a 120 gradi per 8-10 ore.

L’accorgimento importante da tenere a mente per la consumazione dei pomodori secchi sott’olio è di mantenerli sempre ben coperti di olio e, quando ne mancherà rabboccarne dell’altro.

Ingredienti per i pomodori secchi sott’olio

  • pomodori dalla forma allungata ( tipo San Marzano) sodi e maturi
  • olio evo
  • aceto di vino bianco
  • sale

Preparazione dei pomodori secchi sott’olio

Lavare i pomodori, asciugarli e tagliarli in due, per la lunghezza. Procedere all’essiccazione ponendoli su una grata, in dialetto chiamato “cannizzu” , cospargerli di sale e porli al sole per qualche giorno rigirandoli di tanto in tanto. I tempi di questa operazione variano molto dalle condizioni climatiche, in ogni caso è importante proteggere i pomodori dall’umidità serale riportando la grata in casa.

Quando i pomodori saranno completamente disidratati, far bollire i pomodori in una pentola composta da due terzi di acqua e un terzo di aceto di vino bianco: quando salgono a galla scolarli e lasciarli asciugare per 24 ore su un panno umido.

A questo punto si può passare alla fase finale della preparazione dei pomodori secchi sott’olio: sistemarli nei vasetti precedentemente lavati , sterilizzati e asciugati, schiacchiandoli dentro con cura per eliminare l’aria presente. Una volta pieno il vasetto riempirlo di olio evo fino all’orlo.

Saranno pronti da mangiare dopo un mese circa.

 

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