pittole o pettole, la ricetta di salentoterradagustare.it

pettole o pittule, l’allegro antipasto del salento

Si possono chiamare pittole, pittule o pettole: rimangono sempre una delle ricette più antiche salentine. Servite soprattutto come antipasto per le tavolate delle feste natalizie, le pettole si possono fare i mille modi diversi: bianche semplici, alla pizzaiola, con i funghi, con le rape, cicorie baccalà, con il tonno o anche dolci . L’impasto base è uguale, cambia solo i ripieno.

In questa ricetta vi propongo la classica ricette delle pettole bianche con la unica variante della pizzaiola.

Ingredienti per le pettole:

  • 500 gr di farina
  • 400 ml circa di acqua tiepida
  • un cucchiaio di sale
  • ½ bustina di lievito disidratato  o un pezzo di lievito di birra fresco
  • un cucchiaino di zucchero.

Ingredienti per la pizzaiola, variante delle pettole :

  • pomodori
  • capperi
  • olive
  • cipolla
  • sale
  • olio d’oliva.

Preparazione, lievitazione e cottura delle pettole

Mettiamo in una ciotola capiente la farina. Sciogliamo il lievito in un bicchiere con un pò di acqua insieme allo zucchero. Una votla sciolto  lo versiamo nella farina e mescoliamo lentamente per non fa creare i grumi versando anche il resto dell’acqua. Quando l’impasto avrà raggiunto una consistenza molle e liscia, aggiungiamo il sale e cominciamo a far prendere aria all’impasto con dei movimenti veloci del braccio e della mano dal basso verso l’alto.

Si deve sbattere per circa 5-10 minuti, fino a quando si vedono le bolle grosse d’aria nell’impasto. A questo punto cospargiamo con un po’ di farina e copriamo con la pellicola trasparente. Mettiamo la ciotola in un posto al caldo, oppure coperta con un plaid per circa 4 ore.

Nel frattempo prepariamo la pizzaiola mettendo in una padella  un po’ d’olio d’oliva, i pomodori tagliati a pezzetti, le olive, i capperi e la cipolla tagliata finemente. Regoliamo di sale e facciamo cuocere per 5 minuti a fiamma bassa e facciamo raffreddare.

Quando l’impasto è lievitato lo dividiamo in due ciotole, uno la lasceremo bianco al naturale e nell’altro mescoliamo la pizzaiola. Portiamo a temperatura  l’olio di semi e iniziamo a friggere le pittole prendendo un po’ d’impasto con una mano e, mentre la chiudiamo a pugno, con le dita dell’altra mano prendiamo un po’ d’impasto fuoriuscito (una pallina), e lo versiamo nell’olio caldo.

Quando salgono a galla le ruotiamo per farle dorare da entrambi i lati. Se non riuscite a creare le pittole con le mani, potete usare un cucchiaio.

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