minestra di cavolfiore

Minestra di cavolfiore: pochi ingredienti ma buoni

Il più delle volte è meglio utilizzare pochi ingredienti ma di qualità: questo è il messaggio tra le righe della minestra di cavolfiore, un pasto tipico della tradizione contadina salentina.

Fondamentale, infatti, per la buona riuscita del piatto è utilizzare un olio di prima scelta e delle olive saporite e carnose, ideali sono quelle della varietà cellina di Nardò.

E porti in tavola un piatto sano, gustoso e fatto veramente in pochi e semplici passi.


Ingredienti

  • cavolfiore
  • olio extra vergine di oliva
  • olive nere
  • aglio
  • peperoncino ( a piacere)

1. Lessare il cavolfiore

Pulire, lavare e cuocere il cavolfiore in acqua bollente. La cottura giusta per questa ricetta è al dente, in modo da non farlo sfaldare nella successiva fase.

2. Stufarlo con olio e olive

In un tegame far imbiondire due spicchi di aglio con dell’olio extra vergine di oliva, aggiungervi il cavolfiore con un paio di mestoli della sua acqua di cottura e una manciata di olive nere. Lasciare stufare a fuoco lento rimestando di tanto in tanto. Sarà pronto quando il cavolfiore si sarà ben amalgamato con l’olio e le olive.

3. Come servirlo

La minestra di cavolfiore va servita ben calda, con una spolverata di peperoncino per chi lo gradisce e accompagnata da un buon pane di farina grano per accompagnamento.

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