spreco alimentare 2019

lotta allo spreco del cibo: 5 ricette salentine per riutilizzare gli avanzi

Solo in Puglia sono 310 mila le tonnellate di cibo che ogni anno finiscono nella pattumiera: perchè scaduto, comprato in eccesso, andato a male o addirittura perchè non di proprio gradimento una volta trasformato.

La lotta allo spreco del cibo, per cui oggi si celebra la giornata mondiale, è una sfida che ci riguarda tutti da vicino per motivi etici, economici, ambientali ma, soprattutto, perchè basterebbero davvero piccole e semplici attenzioni quotidiane per imparare a gestire corettamente tutte le risorse alimentari a nostra disposizione.

Il decalogo contro lo spreco del cibo

Per questo motivo Campagna Amica ha stilato un vero e proprio decalogo antispreco con 10 piccole regole come controllare sempre la data di scadenza dei prodotti che acquistiamo, fare una spesa oculata con solo ciò che veramente occore e in maniera frequente. Evitiamo, quindi, le maxi spese quindicinnali o mensili, poichè aumenta infatti il rischio di ritrovarsi nel frigo prodotti scaduti.

Per ortaggi e verdure seguire sempre la stagionalità e prediligere prodotti a km 0 e, soprattutto, non buttare gli avanzi ma riutilizzarli in cucina in maniera creativa. E le massaie salentine, di questo, sono state maestre da sempre.

5 ricette salentine antispreco

  1. Cecamariti: una delle ricette del riutilizzo per eccellenza! Negli anni passati le massaie salentine utilizzando le rimanenze delle pignate di piselli e le rape già servite nei giorni precedenti, “accecavano” i proprio mariti con un piatto ricco, nutriente e totalmente fatto di avanzi.
  2. Se in dispesa ti ritrovi dei tarallini che hanno perso tutta la loro fragranza, puoi riutilizzarli come crosta croccante di un salmone al forno da leccarsi i baffi!
  3. Per le melanzane raggrinzite e tristi che giacciono da troppo tempo nel fondo del frigo ti proponiamo le polpette di melanzane: un’ottima soluzione antispreco oltre ad essere una valida alternativa alle più classiche polpette di carne.
  4. Da semplice pane raffermo a gustosi e croccanti muersi salentini il passo è facile : basta tagliarli a pezzetti e farli rosolare nell’olio da tutti i lati. L’accompagnamento ideale per zuppe, brodi o legumi come per la super tradizionale ricetta delle fave nette
  5. Scarole, finocchi, bietole, o altre verdure che non sono più verdi e vivaci come appena acquistate possono riprendere vita se le facciamo ” racanate” : le sbollentiamo leggermente in acqua calda e poi le sistemiamo in una teglia cospargendole con pane grattugiato, formaggio e olio. Le cuociamo in forno lasciandole gratinare bene e saranno buonissime!

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