fave secche

di fave secche e qualità del gusto: una mattinata al mulino dell’Anna

“Sai qual è la differenza tra queste fave secche già sgusciate, e queste ancora da sgusciare? Le prime vengono dall’Egitto, mentre le seconde sono coltivate nei nostri terreni, da nostri conterranei. Non sono sgusciate proprio perchè arrivano sul mercato così come sono state raccolte, senza troppe lavorazioni. E sai cosa mi fa veramente arrabbiare? Quando nella scelta dei prodotti da mangiare si bada solamente al fattore prezzo, non rapportandolo alla qualità e alla provenienza”

Sono bastati veramente pochi di minuti di conoscenza con Adolfo Dell’Anna, titolare dell’omonimo mulino di Leverano (Le), per entrare immediatamente in sintonia e nel vivo di un discorso che sta a cuore a tutti e due: la qualità del prodotto che portiamo sulle nostre tavole e la necessità di ripensare la nostra economia in un’ottica di vicinato.

” E poi c’è il fattore tempo. Siamo sempre tutti di fretta e in pochi ormai hanno il tempo di sgusciare da sè le fave, preferendo quelle già pronte per la cottura”; a pensarci bene Adolfo non ha tutti i torti perchè spesso, anzi quasi sempre, la velocità e la qualità non vanno di pari passo. Basta pensare al sapore dei legumi cotti in una pignata a fiamma bassa ( se non proprio accanto al fuoco accesso) sin dal mattino, e quella dei fagioli in scatola già pronti all’uso. Il paragone è ingrato.

Mentre chiacchieriamo, l’allegro via vai di piccoli produttori, con i loro sacchi di grano pronti per la macina, e di clienti abituali diventa l’occasione per scambiarsi ricordi dei tempi andati, ritrovarsi, assicurarsi che tutta la famiglia stia bene e strappare, insieme, un sorriso alla vita. “Anche questi piccoli momenti si stanno perdendo” – mi dice tra una battuta e l’altra e… come darli torto?

Più ci addentriamo nei vari dicorsi più mi rendo conto che Adolfo e Silvana, sua moglie, ci tengono veramente molto alla qualità dei loro prodotti, per cui ne scelgono accuratamente le materie prime di origine locale e mi ha veramente affascinato la cura dei dettagli per l’allestimento del loro punto vendita di via XXIV maggio 8 a Leverano (Le). Qui si possono trovare, in particolare, diversi legumi del territorio come la cicerchia , il cece di Nardò ma soprattutto il particolarissimo cece nero della Murgia, molto gustoso e ricchissimo di fibre (tre volte tanto la quantità presente in un cece comune) e di ferro.

In questi giorni ( dal 09 al 14 aprile 2018) il Mulino dell’Anna festeggia i suoi primi 50 anni di attività,  e mi auguro con quest’occasione qualcuno di voi possa scoprire questo piccolo spazio costruito giorno dopo giorno da persone che credono nell’importanza della qualità. E di persone come loro, in questo presente ne abbiamo tanto bisogno.

P.S. Se ci andate chiedete ad Adolfo di poter vedere la speciale macchina per sgusciare le fave secche salentine senza doverle mettere a bagno!

Continua a leggere il nostro blog

Scopri le ricette della tradizione salentina con le fave

Entra nel salentoterradagustare.it

 

ti è paiciuto l'articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *