consigli contro abbuffate natalizie

abbuffate natalizie: 10 consigli per sopravvivere alle grandi tavolate

In questi giorni,  precedenti  al Natale, in molti mi hanno chiesto consigli su come “sopravvivere” a questo susseguirsi di pranzi e cene con conseguente pericolo di grandi abbuffate natalizie. Allora ecco… una bella “portata” di consigli !

10 consigli per sopravvivere alla abbuffate natalizie

  1. Di tutto un po‘. Non abbuffarsi di un’unica pietanza. Variare molto è uno dei segreti per bilanciare l’introito di nutrienti.
  2. I giorni precedenti e successivi i giorni di festa preferire pasti leggeri dal punto di vista lipidico. Quindi ad esempio scegliere merluzzo anziché salmone.
  3. Muoversi un po‘. Facciamo delle belle passeggiate in qualche centro storico addobbato oppure visitiamo qualche presepe cercando magari di parcheggiare un po’ più lontano.
  4. Panettoni. Beh certamente non possiamo non assaggiare il dolce delle feste per eccellenza. Magari potremmo cimentarci con qualche ricetta del nostro sito e farlo in casa ma in ogni caso meglio non esagerare. Una fetta di pandoro ci costa la metà delle calorie che normalmente dovremmo consumare in un’intera giornata. Allora assaggiamo il nostro panettone limitandone il consumo al giorno di festa.
  5. Consumiamo delle verdure crude mentre aspettiamo, prima di iniziare il pranzo o la cena. Finocchi, cicorie e carote sono un ottimo “spezzafame” e ci aiutano a saziarci prima.
  6. Ad un pranzo luculliano associamo una parca cena. Niente di difficile visti i tempi necessari a digerire il pranzo!!!!!
  7. Limitare il consumo di alcol. L’alcol è un nutriente ed apporta una buona quantità di calorie quindi  brindiamo con lo spumante o il prosecco ma evitiamo vino e birra durante i pasti.
  8. Cerchiamo di preparare quantità moderate delle pietanze. Eviteremo sprechi inutili e soprattutto di dover consumare nei giorni successivi le rimanenze. Un po’ di parsimonia giova sempre.
  9. Pittole e dintorni. Anche qui il consiglio è di assaggiare ma soprattutto di utilizzare un buon olio per la frittura. L’Olio di oliva sarebbe perfetto se non costasse molto ed in ogni caso è meglio consumarlo a crudo. Fra gli oli vegetali quello di arachide è sicuramente il migliore perché riesce a mantenere le sue caratteristiche ad alte temperature. Una frittura fatta bene, ogni tanto, male non fa.
  10. Evitare i sensi di colpa! affrontiamo con piacere questi giorni di festa, questi momenti di gioia in famiglia e con gli amici. Facciamolo con coscienza alimentare per la nostra salute e quella dei nostri cari e forse questo sarà il più bel regalo che potrete fare loro

Buone feste a tutti!

*Foto di copertina: design by Freeepick

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